Valentina di “A Milano Puoi” ha apprezzato la freschezza delle nostre ricette…

Non mi definirei una grande frequentatrice di brunch, sarà che la domenica mattina non sono particolarmente attiva – non che le altre mattine trasudi joie de vivre – ma devo ammettere che la formula del brunch di Cocotte, vicino piazza Cinque Giornate a Milano, mi ha convinta.
Una zona che abbiamo scoperto recentemente e che riserva delle bellissime perle, che non potete farvi sfuggire. Ma veniamo a Cocotte. Il locale si presenta semplice ma accogliente e grazioso, entrando spicca il grande bancone che ospita tutti i dolci che vi possono venire in mente, mentre volgendo lo sguardo verso destra non potrete non rimanere incantati dalle peonie che ricoprono la parete.
Purtroppo insieme alle belle credenze spicca anche la folla, sarebbe bellissimo accomodarsi fuori al sole, ma stiamo parlando di un locale che fa tre – dico tre – turni per il brunch, e comunque ne vale la pena, quindi ci sediamo all’interno, un po’ rumoroso, ma in nostro sfavore gioca un addio al nubilato da 20 invitate. Gli orari del brunch, che si può fare sia il sabato che la domenica, sono dalle 11.00 alle 12.00, dalle 12.00 alle 13.50 e infine dalle 14.00 alle 16.00,previa prenotazione quasi obbligatoria. L’offerta di Cocotte sul brunch è forse una delle più corrette in cui mi sia mai imbattuta a Milano: soddisfa la tua voglia di uova, salato e dolce nello stesso tempo con un prezzo giusto e una buona qualità, per di più senza sentirti immediatamente trasportata nell’abbondanza sconsiderata di un pranzo di Natale. Per 17€, una rarità a Milano, vi sarà possibile scegliere tra una delle loro cocotte-brunch come piatto principale, che sarà accompagnata da succo o centrifuga, acqua, caffè, dolce e un bicchiere di prosecco.
Noi abbiamo provato il Croque monsieur: buono, molto apprezzato, ricoperto da una colata di bechamel delicata e formaggio; sul contorno invece, bisogna pur essere onesti, si può far di meglio: patatine, melanzane e carotine bollite un po’ anonime e a livello di gusto e presentazione trascurabili. E le cocotte? La riscossa per fortuna arriva con i miei pancakes con salmone, uovo in camicia e asparagi, racchiusi in questo metallico e colorato scrigno, ma soprattutto, in una parola, ottimi. I pancakes erano morbidissimi, il salmone buono, l’uovo dava un tocco in più insieme alla bechamel.
Abbiamo provato i pancakes anche in versione dolce ed erano ugualmente buoni, il cameriere è stato prontissimo a venirci incontro quando abbiamo manifestato qualche segno di avversione verso lo sciroppo d’acero, permettendoci di puntare dritti alla nutella e con grande gioia. Il soufflè al cioccolato non ci ha entusiasmato, ma si è comunque lasciato mangiare.
A parte delle minime pecche, penso più dovute ad un servizio davvero intenso da quel che ho visto, credo che Cocotte abbia il pregio, che non sono certa valga per tutti i posti che servono il brunch a Milano, di dare dei prodotti freschi, buoni e davvero gustosi. Spesso nell’orario del brunch mi trovo a mangiare dei piatti che magari non avanzo, ma su freschezza ed esecuzione mi lasciano qualche dubbio: Cocotte è stata la prima volta a Milano in cui non l’ho pensato, e in realtà ho già voglia di tornare a provare le altre cocotte in menù, direi che le uova alla benedict mi aspettano.

amilanopuoi.com

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