Intuizioni vincenti che uniscono funzionalità e bellezza: dal bollitore con l’uccellino al robot più famoso della storia, dalla pentola che aiutò le donne a passare meno tempo ai fornelli.

Nel 1925 Armand Desaegher e Octave Aubecq, due industriali belgi, si incontrano alla Fiera di Bruxelles e dal matrimonio d’affari nasce la Cocotte più famosa della storia. Quello stesso anno, nella fonderia di Fresnoy-le-Grand, nel nord della Francia, vengono messi in produzione i primi prototipi in ghisa e nasce Le Creuset. Dopo quasi cent’anni la storia continua. La prima tonalità vetrificata di Desaegher e Aubecq, l’arancio Volcanic, ispirata al vivido colore arancio della ghisa fusa all’interno degli stampi, è ancora oggi il colore identificativo del brand. Da quella stessa fabbrica escono ogni giorno 10mila pentole, ricavati con stampi di sabbia usati soltanto una volta e distrutti dopo l’utilizzo, cosa che fa di ogni esemplare un pezzo unico. Al design originale dei primi Novecento sono state apportate solo piccole modifiche: le maniglie laterali ingrandite e il manico sul coperchio, ora in metallo anziché in plastica. Oggetto di culto per appassionati del genere, la cocotte made in France conserva intatto il suo fascino e i prezzi stellari (non a caso è stata ribattezzata la Rolls-Royce delle pentole). Una curiosità: il set di pentole in ghisa gialla appartenuto a Marilyn Monroe è stato battuto all’asta da Christie’s nel 1999 per la cifra record di 25.300 dollari.